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Mokumè gane

da | Ott 12, 2020

Questa tecnica orafa è originaria del Giappone e significa “metallo con venature lignee”.

Come per altre tecniche gli artisti che utilizzano il polimero, negli anni si sono ispirati a tecniche esistenti, come le murrine millefiori oppure sono giunti ad elaborare tecniche autonome come Judith Skinner e la sua tecnica famosissima per ottenere delle sfumature molto particolari.

Nel caso del Mokume Gane, ottenuto dagli orafi sovrapponendo una serie di lastre di metalli diversi, così nel caso del polimero vengono sovrapposte sfoglie colorate di colori in contrasto o in sfumatura a formare una pila come base di partenza.

Non essendo un orafo, le mie conoscenze del metodo che si usa con i metalli si fermano qui, ma da brava polimerista o meglio “Polymer addicted”, vi parlerò più diffusamente di questa tecnica.

Si potrebbe semplificare in tre passaggi:

  1. la formazione della pila sovrapponendo sfoglie di polimero di colori e spessori a piacere
  2. la compressione o addirittura l’impressione di motivi in rilievo
  3. la sfogliatura di parti molto sottili, con lame molto taglienti, che verrano applicate su di una base a parte

Via via negli anni polimerie famose hanno dato la loro interpretazione di questa tecnica giapponese, come non citare Julie Picarello e Melanie Muir

Ma non spaventatevi della perfezione dei loro lavori, questa tecnica è adatta anche ai principianti del polimero.

 

 

 

2 Commenti

  1. Claudia

    Interessante il parallelo scultura monumentale e da indossare! Belle le creazioni!

    Rispondi
    • Elena

      Grazie del commento! Molto gradito!

      Rispondi

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