Seleziona una pagina

Qual è la differenza tra un gioiello ed un monumento?

da | Mag 12, 2020

Spesso passando frettolosamente vicino ad un monumento non pensiamo a chi lo ha creato, immaginato, scolpito, alla sua vita come persona prima di essere uno scultore e realizzare un’opera come quella che abbiamo di fronte.

Oggi ho scoperto che Arnaldo Pomodoro ha iniziato realizzando gioielli…

Arnaldo Pomodoro, bracciale (Foto Fondazione Pomodoro)

Ecco un bracciale che denota la sua poetica artistica in scala ridotta e un’immagine di uno dei suoi celebri monumenti appunto una sfera che esprime la dicotomia fra la perfezione dell’esterno levigato e lucido e l’oscura complessità dell’interno, perfetta metafora del confronto fra il dentro e il fuori.

Sfera. Scultura di Arnaldo Pomodoro (Foto Fondazione Pomodoro)

Visitando la sua Fondazione a Milano, abbiamo l’opportunità di renderci conto del suo percorso artistico che si incrocia con quello del fratello Giò Pomodoro.

Un’altra scoperta è stato questo bracciale di Lucio Fontana celebre per i suoi tagli sulle tele noti come “concetti spaziali”, geniali e innovativi nel panorama artistico degli anni cinquanta del secolo scorso.

Lucio Fontana – Concetto Spaziale – bracciale

 

Lucio Fontana, concetto spaziale (Foto dal sito luciofontanafoundation)

Per par condicio citerò anche un’artista donna, ecco una scultura – fontana che Meret Oppenheim realizzò a Berna nel 1983.

Foto dal sito myswitzerland.com
Fontana di Meret Oppenheim, 1983 Berna (Foto dal sito myswitzerland.com)

Consiste in una torre cilindrica avvolta da una canalizzazione nella quale scorre dell’acqua la quale permette alla vegetazioine di germogliare e sbocciare a seconda delle stagioni fino a coprirsi di ghiaccio in inverno.

Invece questo è un bracciale rivestito di pelliccia che richiama il suo lavoro di artista surrealista.

Meret Oppenheim, bracciale.

Quindi per rispondere alla domanda iniziale la differenza tra un monumento ed un gioiello è solo nella sua dimensione, un monumento si vive mentre un gioiello è arte da indossare.

L’artista è sempre artista che stia disegnando un gioiello o un monumento.

Il gioiello esprime il sentire dell’artista in scala indossabile.

Come anticipato dal lavoro di Meret Oppenheim con il suo bracciale, che riprende l’uso della pelliccia in modo provocatorio per quei tempi, il gioiello di oggi è da considerarsi come una delle possibili espressioni dell’arte contemporanea più che della gioielleria tradizionale con valenza esclusivamente ornamentale o legata ad una ricorrenza.

Altro discorso è quello del valore, adesso quello che conta è l’idea, il progetto, il design, non il valore intrinseco del materiale nel quale è realizzato.

Le ultime tendenze vanno verso l’impiego di materiali inusuali o riciclati ai quali viene data la valenza di manufatto prezioso, ed hanno come ispirazione forme della natura che interpretano in scala maxi.

Sotto il titolo scultura monumentale di Tony Cragg, “Points of view”, Wilma ed io.

 

 

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Visita il mio Shop su Etsy